Open Space for Open Minds

ENTI FINANZIATORI:

A chi è rivolto:

Bambini, giovani, studenti, insegnanti e cittadini.

Idea progettuale:

A.T.S. “Spazio vivo” delle Associazioni “Chiara e Francesco” APS e “Lega Navale Italiana – Sezione di Pomezia”

Il cuore del Progetto:

Il Progetto “Open space for open minds”, mediante un’azione di rifunzionalizzazione di un bene pubblico sostenuta anche con i fondi dell’Otto per Mille della Chiesa Valdese, ha desiderato creare uno spazio utile all’incontro, alla prossimità, allo sviluppo del benessere, prevenendo disagio sociale ed emarginazione.

Non troppo lontano dalla Città eterna, infatti, esiste una cittadina che si affaccia sul mare; si è sviluppata a partire dagli Anni 50 del secolo scorso su una lingua di costa, dove la leggenda narra che sbarcò Enea. Torvaianica – questo il suo nome – ha vissuto anni di caotico sviluppo economico che hanno prodotto uno sfruttamento smodato del suo territorio. Terminata questa fase, è iniziata quella del declino e del depauperamento. Oggi Torvaianica resta meta turistica, ma ormai è preda di un vorace ‘mordi e fuggi’, che poco concede a coloro che vivono stabilmente in questa località. 

Lontano dalla stagione estiva, sono scarse le occasioni per vivere la socialità in modo costruttivo ed innovativo. In particolare, le giovani generazioni vengono raggiunte da esigue proposte creative e hanno insufficienti possibilità di vivere spazi aggregativi edificanti. Questo, unitamente al lungo isolamento prodotto dalla pandemia, ha acuito problematiche preesistenti e generato nuovi disagi, lasciando intercettare un forte bisogno di positiva (ri)socializzazione e la necessità di offrire contesti di prossimità e contenuti (ri)educativi.

Cuore del progetto è il desiderio di donare un luogo in grado di accogliere, far crescere e dare supporto, intercettare disagi, proporre itinerari culturali, laboratori formativi, sviluppare la creatività, rendere concrete esperienze e collaborazione.

La pedagogia del Progetto:

Se “la crescita equilibrata di un Paese è anche il risultato della capacità di valorizzarne le risorse” (Rapporto Istat 2019), è stata vagliata la possibilità di attualizzare un’azione che, in sinergia tra differenti attori, potesse fornire risposte mirate e confacenti, valorizzando una risorsa presente nel Comune di Pomezia per trasformarla in un’opera socialmente funzionale, in grado di fornire risposte innovative, inclusive e stimolanti alle esigenze di socializzazione, accompagnamento, sostegno, creative, ricreative, formative e culturali della cittadinanza.

Necessità da non trascurare considerando che la Pandemia ha acuito situazioni già compromesse e che continuiamo a rilevare (sia attraverso la presenza sul territorio, che mediante le richieste di supporto che giungono al nostro Psico PTD – Polo Terapia e Diagnosi) l’incremento di forti disagi e problematiche psicosociali.

L’Open space è il luogo in cui i diversi stakeholders possono recarsi per svolgere molteplici attività, ritrovare il senso di coesione sociale andato perduto e sviluppare capacità di resilienza. L’esperienza maturata, le competenze acquisite negli anni, i professionisti che supportano quotidianamente il lavoro, la fattiva ed immancabile collaborazione di associati, volontari e benefattori delle due Associazioni costituiscono il valore aggiunto di questa iniziativa di indiscutibile interesse sociale.

Le nostre Associazioni operano sul territorio pometino, lo conoscono, lo amano e dedicano il loro servizio quotidiano alla realizzazione di progetti di inclusione e formazione, in grado di produrre risposte socialmente utili ed efficienti e convertendo in ‘fattore produttivo’ le esperienze maturate ed accumulate negli anni.

Essere tutti insieme, governi, società civile, scienziati, mondo accademico e settore privato per realizzare un futuro sostenibile”: questo è l’invito che giunge dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’ONU e che l’A.T.S. “Spazio vivo” ha accolto.
Inoltre, nell’ottica di una traduzione ancor più capillare, concreta e territoriale, è stata accettato l’indirizzo giunto con il recente Piano di Zona della Regione LazioPrendersi cura, un bene comune”, che sottolinea l’importanza e la “centralità della persona nella comunità”, sollecitando l’innovazione nei processi partecipativi e lo sviluppo di comunità responsabili.

Questo Progetto, dunque, rappresenta un’altra piccola, ma tangibile risposta al nostro territorio per lo sviluppo di una comunità responsabile, pronta a soddisfare le istanze formulate sia dall’Agenda 2030 (punto n. 10, offrire una vita dignitosa a tutti; punto n. 17, costruire partnership), che dal Piano di Zona della Regione Lazio (punto n. 2, lavorare insieme; punto n. 3, non lasciare solo nessuno; punto n. 7, offrire servizi adeguati ai bisogni delle persone). 

Attività:

Il progetto “Open space for open minds” è iniziato con la ristrutturazione e l’allestimento di uno spazio
polivalente, equipaggiato con strumentazione e tecnologie valide ed innovative funzionali alla
realizzazione delle seguenti attività:

  • rappresentazioni teatrali, con una recettività massima di n. 49 posti;
  • formazione ed informazione, interventi di prevenzione, sensibilizzazione e approfondimento delle tematiche dei diritti umani, mostre, comunicazioni multimediali, proiezioni film, lettura di libri, concerti musicali, forum, seminari, ecc.;
  • spazi di studio per gli studenti universitari e degli istituti secondari di secondo grado;
  • laboratori di potenziamento della manualità, costruzione di manufatti, restauro, ecc.

Obiettivo Generale:

Offrire un servizio adeguato ai bisogni della persona, migliorando la qualità della vita dei cittadini tramite la realizzazione di un Open space multimediale e polifunzionale, innovativo, al passo con i tempi e che contribuisca al contenimento dell’emarginazione e dell’esclusione sociale.

Obiettivi Specifici:

Ristrutturare e rifunzionalizzare un bene pubblico, per assicurarne una corretta gestione e il valido impiego al fine di renderlo luogo di socialità e inclusione, dove realizzare eventi e percorsi ludico-ricreativi-formativi-culturali per bambini, giovani e cittadinanza.

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